GIOVINAZZO RICORDA COSI' I CADUTI CIVILI E MILITARI

INAUGURATO UN MONUMENTO AI CADUTI DEL MARE

 

 Il dicembre del 1985 lanciammo da queste colonne  un invito all'Amministrazione comunale a innalzare nei pressi del porto una colonna della nostra pietra a simbolo e a ricordo del Marinaio giovinazzese. L'idea, cresciuta, è stata portata ad ampi respiri, in considerazione dell'esigenza avvertita  da  anni. Giovinazzo, una città di mare, che ha visto tanti suoi figli noti e ignoti caduti sul mare, figli impegnati nel loro lavoro quotidiano per assicurare un guadagno per portare avanti la propria famiglia, ma anche figli caduti sul mare durante il servizio militare o durante le guerre di tutti i tempi. Un plauso va all'amministrazione comunale che ha reso così un doveroso ricordo a tutti i Caduti civili e militari.

E l'utilizzazione dello spazio della Cala Crocifisso per trasformarla in zona sacra per i Caduti è stata veramente indovinata. Si è voluto legare il ricordo dei Caduti sul mare con la Croce che secondo una tradizione locale fu rinvenuta nelle vicinanze del piccolo seno di mare e che successivamente prese il nome di Cala Crocifisso, e che fu conservato nella chiesa omonima fatta costruire nelle vicinanze nel 1350 e ampliata nel 1587. E a quanti si dirigono verso il cimitero o provengono dal lungomare di ponente, attualmente Lungomare Marina Italiana, è ben visibile la Croce che si staglia sul vecchio cippo che ricorda il monumento della Croce. Le due piccole aiuole laterali servono a collegare il cippo della Croce con la sistemazione centrale a forma di un timone - anni passati - su cui si eleva sulla parte sinistra la vela di una muratura per un alloggio di una futura scultura, al lato su una zona in pietra locale si eleva una bitta in pietra e dietro un masso donato dai Fratelli Alba di Molfetta e su cui è stata scolpita la frase molto significativa: "Iddio custodisca le loro anime, il mare i loro corpi e noi il loro ricordo. A.D. 1987".

Al centro dello spazio si eleva una grande ancora donata dalla Marina Militare di Bari, mentre sul muro perimetrale dietro la Croce a caratteri cubitali è scritto "Ai caduti sul mare".

Un progetto ideato dall'arch. Nicola Dolciamore, e attuato e messo in opera dalla ditta Lanzellotti - Mastandrea.

Una grande manifestazione sia per la presenza di numeroso pubblico, sia per l'intervento di autorità del mondo politico, militare e religioso, di associazioni di marinai delle città viciniori.

Dopo lo scoprimento del Monumento da parte di S.E. l'On. Prof. Renato Dell'Andro, il sindaco dott. Francesco Milillo nel suo breve intervento ha espresso parole di vivo ringraziamento a tutti gli intervenuti. Dell'Andro ha evidenziato il valore delle Forze armate e più specificamente della Marina Militare per l'Italia cosi come prevede la Costituzione, augurandosi che il mare non sia più teatro di divisioni e di guerre; il Contrammiraglio in s.p.e. Giuseppe Palmiotto, capo del reparto Cooperazione internazionale presso l'ufficio centrale del Bilancio del Ministero della Difesa ha ringraziato l'Amministrazione per l'alto onore fattogli a presenziare a cosi importante manifestazione; il vescovo don Tonino Bello dopo aver benedetto il monumento si è augurato che dal mare si libri lo spirito di vita e non lo spirito di morte.

La cerimonia è stata intervallata da musiche della Marina Militare di Tarante che nella serata ha dato in piazza Vittorio Emanuele un interessante concerto musicale.

In precedenza un lungo corteo, composto da autorità, dal sig. Prefetto di Bari, dal Questore, dal Sen. Attilio Busseti, dal Colonnello dei CC. Pulpo, da cittadini, con alla testa il sindaco dott. Milillo ed il Gonfalone del Comune e la Banda della Marina Militare partiva dal Municipio per raggiungere la piazzetta in Via Crocifisso.

 

 

Vogliamo qui ricordare i nostri Caduti militari delle due guerre mondiali, ai quali va dedicato idealmente il  monumento:

De Palo Giuseppe di Pasquale e di Marzella Nunzia
Marinaio   (13-9-1917)

De Pergola Michele di Domenico e di Altieri Arcangela
Radiotelegrafista   (8-11-1918)

Discioscia Donato di Giuseppe e di Maldarella Serafina
Marinaio   (12-10-1918)

Guastadisegni Michele di Nicola e di Milillo Pasqualina
Sold. R. Marina   (8-10-1918)

Labianca Michele di Nicola e di Ricupero Gaetana
Sold. R. Marina   (10-9-1919)

Marolla Paolo di Vitangelo e di Lasorsa Sapia
Sold. R.  Marina    (16-11-1918)

Riganti Vito di Giuseppe e di Marolla Maria
Sold. R. Marina   (7-3-1919)

Colamaria Michele di Tommaso e di Turturro Teresa
Marinaio  (1-11-1942)

Del Medico Antonio di Nicolò e di Muti M. Giuseppa
S. Capo Marina   (10-7-1 940)

Molino Andrea di Francesco e di De Santis Antonia
Maresciallo Marina   (5-7-1940)

Piscitelli Tommaso di Agostino e di De Palma M. Nicola
Fuochista Marina  (12-10-1940)

Stufano Angelo di Tommaso e di Fiorentino Pasqua
Can. Marina    (19-9-1942)

Volpicella Giosafatte di Gaetano e di Bonserio Angela
2° Capo Marina    (9-9-1943)

Sigismondo Giuseppe di Andrea e di De Chirico Arcangela

Bavaro Giuseppe di Angelo e di Sollecito M. Nicola
Marinaio   (9-9-1943)

Bavaro Mario di Nicola e di De Rienzo Lucrezia
Marinaio  (5-12-1942)

Caldarola Vincenzo di Pasquale e di Guarini Clelia
Marinaio   (9-2-1944)

Camporeale Angelo di Giovanni e di De Ceglie Nicoletta
Marinaio   (4-4-1 943)

Camporeale Antonio di Cosimo e di Cortese Anna
Marinaio  (9-9-1943)

Camporeale Nicola di Cosimo e di Cortese Anna
Fuochista   (29-3-1941)

Caravella Giuseppe di Vito e di Dagostino Pasqua
Marinaio  (24-3-1 943)

Carlucci Vincenzo di Michele e di Rucci Maria
Marinaio  (21-5-1 941)

Cervone Antonio di Raffaele e di De Palma Carolina
Marinaio   (11-7-1 942)

Dagostino Francesco di Anselmo e di Stallone Pasqua
   Capo Cann.   (15-6-1942)

De Ceglie Giuseppe di Stefano e di De Gennaro Grazia
Marinaio    (22-1-1942)

De Cicco Francesco di Domenico e di Luiso Maria
Marinaio   (15-6-1942)

De Palo Giuseppe di Michele e di Piscitelli M. Giovanna
Marinaio    (20-1-1943)

Discioscia Stefano di Angelo e di Marzella Maria
Marinaio  (20-3-1943)

Fiorentino Natale di Sabino e di Dagostino Maria
Marinaio  (9-5-1943)

Ignomiriello Tommaso di Paolo e di Marrano Maria
Marinaio    (2-2-1943)

Illuzzi Antonio di Gabriele di Depergola Francesca
Marinaio  (5-7-1941)

Illuzzi Michele di Pasquale e di Santoro Isabella
Marinaio  (9-9-1943)

Leone Lazzaro di Michele e di Maldari Vincenza
Marinaio  (9-9-1943)

Marzella Francesco di Giosafatte e di Di Tullio Grazia
Marinaio  (10-7-1940)

Mastandrea Angelo di Vincenzo e di Depalo M. Maddalena
Marinaio  (18-4-1942)

Mastandrea Luigi di Tommaso e di Mastandrea Maria 
Marinaio  (31-3-1941)

Mastandrea Francesco di Giuseppe e di De Ceglie Anna 
Marinaio  (2-12-1942)

Milillo Fedele di Vincenzo e di Lepore Caterina
Capo Mecc.   (24-3-1943)

Pacucci Giuseppe di Domenico e di Bellapianta Teresa 
Marinaio   (10-12-1942)

Palmiotto Angelo di Michele e di Sterlacci M. Giovanna
Marinaio   (31-12-1941)

Palmiotto Francesco di Tommaso e di De Fronzo Fracesca
Fuochista   (11-9-1943)

Parisi Giuseppe di Michele e di Romano Margherita
Fuochista   (21-5-1941)

Tambone Angelo di Giuseppe e di Fiorentino Maria
St. Capo Marinaio   (12-8-1942)

Verzillo Vincenzo di Angelo e di Mastandrea Pasqua
Marinaio    (22-1-1941)

Volpicella Vincenzo di Liberato e di Messere Maria
Marinaio    (1-4-1 941)

 

da "Il Nuovo Tocco del Bombaun"   ANNO III   N. 9
      
(settembre 1987)